From the album I Pugilatori

Lyrics

Mancini
(A. Ghezzani)

Un solo orizzonte, fermo assai presente
Torna come un battito assillante
Rimanere in sella sfidando a tutti i costi
I continui ostacoli di quella pozza d’olio scintillante
Costruita ad arte da un autista assente

Certo non sapete con chi avete a che fare
Levate quelle mani, lasciatemi rialzare
75 anni di asfalto consumato, Mancini è puzzolente
Spaccone, irriverente

Il cambio ormai è rotto, tienimi la moto
La faccio ripartire che me ne devo andare
Stai zitto non parlare, mi devo concentrare
Tienimi la moto che devo ripartire

Solo verso l’Africa, con la testa lucida

Rumore ciottolante, pensiero ridondante
La ruota che si svita, la moto non risponde
Manubrio tremolante, la spalla ancora agguanta
Mancini non curante affronta questa curva scintillante
Costruita ad arte su una pista assente

L’aria è un po’ più calda, la ruota posteriore
C’è odore di padella entrata nel motore
Le spie più lampeggianti si spostano di scatto
Fatico ad orientarmi, ma riesco a non cadere

I cavi del motore ricordano i capelli
Della badante riccia che devo consolare
Stai zitto non parlare, mi devo concentrare
Tienimi la moto che devo ripartire